venerdì, marzo 30, 2007

Tutti i vantaggi di un orsetto da compagnia di Chicco Gallus

Certi argomenti meritano una seconda puntata. E quindi riparliamo di Knut, l'orsetto polare nato allo zoo di Berlino. Cercatelo su youtube.com: i filmati del cucciolo che cuccioleggia sono strepitosi. Chiunque li veda si sorprende a desiderare un orsetto polare da compagnia. Diciamolo: come animale domestico avrebbe dei pro e dei contro. Ad esempio non ha bisogno della cuccia riscaldata, neppure se state a Bolzano. E poi non importa se al market non hanno le crocchette gusto tricheco: mangia di tutto. Se non state attenti anche i vicini (questa non so bene se sia uno svantaggio). Pare inoltre assodato che nessuno abbia mai rubato in un appartamento dotato di orso bianco da guardia. È falso, invece,che non possa vivere in un monolocale: ha solo bisogno di tre passeggiate al giorno. Trenta chilometri ognuna, possibilmente su neve e ghiaccio. Certo bisogna attrezzarsi: guinzaglio in cavo da ormeggio, badile per i bisognini, rastrello per spazzolarlo. Quando cambia il pelo serve un aspirapolvere serio: autocostruito a partire dal turboreattore di un caccia. Se siete compositori è l'animale perfetto per voi: ha cinque unghioni per zampa con cui può incidere in un attimo un pentagramma su qualsiasi superficie liscia. Infine un appunto sul carattere. Da piccoli sono dolcissimi. Quando crescono mettono su un bel caratterino. Diventano un po'orsi.